Olivetti Vivo: in Ecuador una mostra internazionale racconta l’eredità di Adriano Olivetti e guarda al futuro del design

da | 15 Giu 2026 | Arte e Cultura

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A Cuenca, dal 23 novembre 2026 al 14 febbraio 2027, un grande progetto culturale unirà design, impresa, innovazione e formazione; al centro anche il concorso internazionale “Ser al centro” dedicato agli studenti di design latinoamericani

L’eredità di Olivetti continua a viaggiare nel mondo e trova una nuova casa in America Latina. Dal 23 novembre 2026 al 14 febbraio 2027 il Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca, in Ecuador, ospiterà “Olivetti Vivo”, una grande mostra internazionale dedicata alla storia, al design e alla visione culturale della celebre azienda italiana che ha rivoluzionato il modo di concepire il rapporto tra impresa, innovazione e società.

L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice esposizione storica. Si propone infatti come un progetto culturale capace di mettere in dialogo passato e futuro, raccontando come i valori dello Stile Olivetti possano ancora oggi offrire spunti e modelli per affrontare le sfide contemporanee legate al design, alla sostenibilità, alla comunicazione e alla responsabilità sociale d’impresa.

Promossa dalla Universidad del Azuay insieme all’Associazione Archivio Storico Olivetti, Cappelli Identity Design, al Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e a RUFA – Rome University of Fine Arts, la mostra nasce con l’obiettivo di diffondere in America Latina uno dei più importanti esempi internazionali di integrazione tra industria, cultura e innovazione.

Il percorso espositivo, sviluppato sotto la direzione creativa di Cappelli Identity Design e ispirato al concept “Proyección hacia el futuro”, accompagnerà i visitatori alla scoperta della nascita e dell’evoluzione dello Stile Olivetti, una visione imprenditoriale che ha saputo trasformare il design in una componente strategica dell’azienda, capace di influenzare prodotti, architetture, grafica, editoria e comunicazione.

In mostra saranno presenti oggetti originali, documenti d’archivio, fotografie, manifesti e alcuni dei prodotti più iconici realizzati dall’azienda di Ivrea. Un patrimonio che testimonia come Olivetti sia stata molto più di una realtà industriale: un laboratorio culturale in cui tecnologia, estetica e attenzione alla persona hanno convissuto in modo unico nel panorama internazionale.

L’esposizione sarà inoltre arricchita da workshop, attività formative e dalla proiezione dei documentari “Paradigma Olivetti” e “Prospettiva Olivetti”, realizzati dal regista Davide Maffei, che offriranno ulteriori chiavi di lettura sulla visione innovativa sviluppata dall’azienda nel corso della sua storia.

Accanto alla mostra prenderà vita anche “Ser al centro”, un concorso internazionale rivolto agli studenti di design dell’America Latina. Il progetto invita le nuove generazioni a reinterpretare i valori dello Stile Olivetti attraverso la progettazione di manifesti contemporanei, mettendo al centro il concetto di persona, comunità e sviluppo sostenibile.

Il contest si fonda sullo stesso principio che ha guidato la costruzione dell’intera mostra: la convinzione che il design possa essere uno strumento per migliorare la qualità della vita e favorire una crescita equilibrata della società. I partecipanti saranno chiamati a confrontarsi con temi che hanno caratterizzato la cultura olivettiana, reinterpretandoli attraverso linguaggi visivi attuali e innovativi.

I lavori saranno valutati da una giuria internazionale e i progetti finalisti verranno esposti all’interno del Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca durante il periodo della mostra. I migliori elaborati riceveranno i riconoscimenti Oro, Plata e Bronce, contribuendo a consolidare un ponte culturale tra Italia e America Latina attraverso il linguaggio universale del design.

Olivetti Vivo” assume così un significato che va oltre la celebrazione di una grande impresa italiana. L’iniziativa dimostra come il patrimonio culturale e progettuale sviluppato da Adriano Olivetti continui a essere attuale e capace di ispirare nuove generazioni di designer, imprenditori e professionisti. In un’epoca caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche e sociali, il modello olivettiano torna infatti a proporre una riflessione su temi centrali come l’innovazione responsabile, il valore della cultura e il ruolo dell’impresa nello sviluppo della comunità.

L’appuntamento di Cuenca si candida quindi a diventare uno degli eventi internazionali più significativi dedicati alla diffusione della cultura del design italiano nel mondo, confermando ancora una volta la straordinaria capacità dello Stile Olivetti di parlare al presente e al futuro.


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