Anthology by Mavolo protagonista al Roma Bar Show

da | 15 Mag 2024 | Ristorazione

Anthology by Mavolo ha presentato al Roma Bar Show tutti i nuovi prodotti che andranno ad ampliare il vasto catalogo di etichette premium e ultra premium distribuite in esclusiva. Presso il nuovo stand, rinnovato con colori che rappresentano l’anima vibrante del brand, l’imprenditore e bartender Bruno Vanzan ha tenuto una masterclass incentrata su IOVEM e sulla sua attenzione alla sostenibilità. “Il nostro nuovo spazio espositivo, rivoluzionato per essere in linea con la brand identity di Anthology, è il luogo perfetto per presentare questi speciali prodotti, frutto del lavoro di squadra e della collaborazione con alcuni dei più importanti professionisti del panorama internazionale” spiega Stefano Ceccarel, Direttore Vendite di Mavolo Beverages

Mavolo Beverages ha preso la scena al Roma Bar Show: l’azienda veneta che importa e distribuisce bevande e spirits è stata protagonista all’evento capitolino con nuovi prodotti del catalogo Anthology by Mavolo, presentati in un rinnovato spazio espositivo. Queste nuove referenze andranno ad arricchire il già vasto catalogo di etichette premium distribuite in esclusiva e rappresentano in pieno lo spirito del brand, costantemente alla ricerca di prodotti innovativi e sorprendenti. “Abbiamo pensato di rinnovare la nostra area di esposizione per renderla più affine all’identità e allo spirito di Anthology. Noi di Mavolo siamo sempre attivi per migliorare anche i più piccoli dettagli del nostro lavoro, cercando di mostrarci al pubblico con eleganza e raffinatezza. Con questo nuovo stand siamo convinti di essere sulla giusta strada”, afferma Stefano Ceccarel, Direttore Vendite di Mavolo Beverages. Infatti, quest’anno il brand Anthology by Mavolo ha deciso di rivoluzionare il proprio spazio espositivo con un’attenzione particolare alla nuova brand identity. Lo stand è stato completamente rinnovato e adattato con audacia ai colori che meglio rappresentano l’anima vibrante di Anthology, la selezione che raccoglie prodotti premium e ultra premium distribuiti in esclusiva. Inoltre, martedì 14 maggio presso lo stand si è tenuta un’inedita masterclass dal titolo “Mixologia, creatività, sostenibilità: la via di Bruno Vanzan” guidata proprio da Bruno Vanzan, bartender e imprenditore e founder dei brand Iovem e Black Sinner, e dedicata in particolare a Iovem e alla sua attenzione alla sostenibilità. Ma non è finita qui: al Roma Bar Show è stata registrata una doppia presenza per Anthology, che ha partecipato alla fiera anche con un secondo stand all’interno del Mexican Village, l’area dedicata al Messico e alle sue tradizioni, con gli speciali brand messicani come i mezcal Koch e Le Tribute, e i tequila Don Ramón e Hussong. Proprio il tequila Hussong è uno dei nuovi prodotti presentati da Anthology quest’anno: proveniente dal Messico e disponibile in tre referenze, Silver, Reposado e Añejo, questo tequila viene imbottigliato a mano in tradizionali brocche di ceramica, al fine di preservarne il gusto e la qualità inconfondibile. Un altro protagonista dell’evento è stato senza dubbio Amuerte Orange, la nuova edizione di Amuerte dedicata all’estate 2024. Il prodotto, presentato con un lancio esclusivo in uno spazio all’interno dello stand appositamente allestito per l’occasione, fonde per la prima volta guava, cedro, ananas, ginepro e altre botaniche classiche. Non potevano mancare le esclusive etichette Le Tribute: Gin e Mezcal, Lemonade e Tonic Water Zero sono le grandi novità della casa spagnola. Lemonade è una limonata prodotta da succo di limoni esclusivamente spagnoli, mentre Tonic Water Zero è un’acqua tonica senza zuccheri. Grazie all’acquisizione dei diritti di distribuzione di Gin e Mezcal, Anthology completa l’intera linea del brand diventando il faro della compagnia per l’Italia. Un’altra grande novità è rappresentata dal gin italiano Seven Hills, la più recente acquisizione di Anthology, realizzato con sette botaniche italiane. Nel rispetto delle qualità delle botaniche, la tecnica produttiva utilizzata per questo gin è quella del sottovuoto. Si resta in Europa con i prodotti Guérin, cioè i cognac e i Pineaux de Charentes provenienti dalla Francia. Celebre per l’impostazione di stampo cooperativo-famigliare in cui tutti i membri hanno riunito i loro vigneti e la loro forza operativa in un unico centro di produzione, l’azienda Guérin ha saputo integrare sapientemente la modernità alle tecniche più antiche. Dal cuore dell’Oceano Atlantico invece proviene il Rhum Bielle, la linea dell’isola di Marie-Galante, Guadalupa. La distilleria caraibica si affida ancora a metodi tradizionali, integrando però rhum classici a rhum rivoluzionari, come i monovarietali. “Queste eccellenti referenze andranno ad ampliare il già vasto catalogo di Anthology, che raccoglie tutte le etichette premium che siamo onorati di poter distribuire in esclusiva. Questo grande risultato è il frutto della collaborazione con alcuni dei più illustri professionisti del panorama internazionale della mixology e non vediamo l’ora di metterle a disposizione dei nostri clienti”, conclude il Direttore Stefano Ceccarel.

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Autore: Matteo Gavioli