Acchiappa Talenti: al via il bando della Regione Lazio per inserire e riportare professionisti qualificati sul territorio
La Regione Lazio ha pubblicato l’avviso pubblico “Acchiappa Talenti”, un programma da 11 milioni di euro che punta a favorire l’inserimento lavorativo di giovani e adulti altamente qualificati e a incentivare il “rientro dei talenti” nella regione.
L’iniziativa prevede incentivi alle imprese dei settori industriali e dei servizi che assumono personale con contratti a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi. L’obiettivo è sostenere l’occupazione di figure ad alta specializzazione – in particolare giovani laureati, diplomati Tecnici Superiori, disoccupati o inoccupati – e stimolare la crescita del tessuto produttivo regionale.
Tre linee di intervento
- Giovani – 16.000 euro di incentivo per l’assunzione full time a tempo indeterminato di under 35 residenti o domiciliati nel Lazio, con almeno laurea triennale o diploma Tecnico Superiore.
- Rientro nel Lazio – 20.000 euro per assumere a tempo indeterminato disoccupati o inoccupati che hanno studiato in un Ateneo o ITS del Lazio ma risiedono fuori regione.
- Alte professionalità – 24.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato di residenti o domiciliati nel Lazio, o di laureati specialistici provenienti da fuori regione, con inquadramento come quadro o dirigente.
Tempistiche e modalità
Le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre 2025 al 1° aprile 2026, con modalità a sportello.
Le dichiarazioni
«Si tratta di una misura su cui abbiamo lavorato molto, anche in collaborazione con Unindustria – spiega l’assessore al Lavoro Giuseppe Schiboni – che unisce il sostegno all’occupazione qualificata con l’opportunità di riportare nel Lazio tanti professionisti che, per mancanza di occasioni, erano andati altrove».
L’assessore ha aggiunto: «Il Lazio è la regione delle opportunità. Il nostro compito è portare sui territori iniziative concrete per giovani, professionisti e imprese, affinché possano costruire il loro futuro e la loro stabilità qui, dove sono nati e cresciuti».
















